Iscrizione FIM

Possono richiedere l'associazione al Fondo (Regolamento Contributi e Prestazioni art. 2):
a) i dipendenti della Banca e del Fondo con contratto di lavoro a tempo indeterminato;
b) i dipendenti della Banca e del Fondo con contratto di lavoro a tempo determinato.
L'acquisizione della qualifica di Associato, di cui all'art. 4 dello Statuto, è volontaria e si ottiene compilando e inoltrando alla Segreteria del Fondo apposita domanda di iscrizione per associati e familiari.
L'Associato ha il diritto di iscrivere al Fondo i familiari di cui all'art. 4 comma 3 dello Statuto compresi nello stato di famiglia (di seguito chiamati familiari iscritti) e più precisamente (Regolamento Contributi e Prestazioni art. 3):
a) il coniuge, purchè non dipendente della Banca, con esclusione di quello legalmente separato;
b) il convivente more-uxorio, purchè non dipendente della Banca;
c) i figli ed equiparati fino a 26 anni, purché fiscalmente a carico;
d) i figli ed equiparati oltre i 26 anni, totalmente inabili o invalidi, purché fiscalmente a carico.

I familiari iscritti dell'Associato deceduto conservano l'adesione al Fondo (di seguito chiamati familiari superstiti).

I dipendenti possono iscriversi inoltrando domanda di associazione al Fondo su apposito modulo entro novanta giorni dalla data di assunzione o dalla data di cessione del contratto di lavoro subordinato da parte di altre società del Gruppo Cariparma Crédit Agricole. Entro il medesimo termine possono iscrivere anche gli eventuali familiari allegando l'attuale stato di famiglia.

L'Associato può iscrivere anche ulteriori familiari per i quali, successivamente alla sua originaria associazione, sia configurata l'acquisizione del diritto di cui all'art. 3 del Regolamento Contriuti e Prestazioni. L'iscrizione dovrà essere formalizzata entro novanta giorni dall'evento che ne determina il presupposto (matrimonio, formalizzazione convivenza, nascita, ecc.).

L'Associato deve dare tempestiva comunicazione al Fondo di ogni variazione intervenuta nel nucleo familiare che comporti la decadenza del diritto all'iscrizione dei familiari di cui all'art. 3 del Regolamento Contriuti e Prestazioni (separazione legale, figli non più fiscalmente a carico, decesso, ecc.).

Vedi Art. 4 del   Regolamento Contributi e Prestazioni
Il dipendente può chiedere l’associazione per sé e/o l’iscrizione per i familiari aventi diritto oltre i termini previsti dall’art. 4 del Regolamento Contributi e Prestazioni, secondo le condizioni seguenti (Associazione tardiva, art. 6 del Regolamento Contributi e Prestazioni)
  • Associazione del singolo dipendente:
    • se l’età è inferiore agli anni trenta compiuti, fermo quanto previsto dall’ultimo comma del presente articolo, non saranno fornite prestazioni da parte del Fondo (di seguito chiamata “carenza”) per un periodo pari a metà dei giorni intercorsi dalla data di assunzione in Banca (o dalla data che ne determina il diritto) alla data di ricezione della domanda d’associazione, con un massimo di 720 giorni;
    • se l’età è superiore agli anni trenta compiuti sarà calcolata una carenza di prestazioni pari a ¾ dei giorni intercorsi dalla data di assunzione in Banca (o dalla data che ne determina il diritto) alla data di ricezione della domanda d’associazione, con un massimo di 1.440 giorni.
  • Iscrizione di uno o più familiari coincidente con l’associazione del dipendente: si uniformerà il periodo di carenza, di associato e familiari, alla posizione dello stesso associato come previsto ai punti a) e b).
  • Iscrizione del solo coniuge o convivente successiva all’associazione del dipendente: sarà applicato quanto ai punti a) e b) con riferimento all’età del coniuge o convivente.
  • Iscrizione del coniuge o convivente, di figli ed equiparati fiscalmente a carico, successiva all’associazione del dipendente: sarà applicato quanto ai punti a) e b) con riferimento all’età del coniuge o convivente, si uniformerà il periodo di carenza per tutti i nuovi iscritti a quello del familiare con il tempo vacante maggiore nel caso di iscrizioni multiple, con un massimo di 360 giorni.
  • Iscrizione di soli figli ed equiparati, successiva all'associazione del dipendente: sarà calcolata una carenza di 180 giorni.
Trascorsi due esercizi successivi a quello in cui è avvenuta l’associazione e/o l’iscrizione del coniuge o convivente, gli interessati aventi diritto potranno usufruire del check-up.
Per revocare l'iscrizione di un familiare iscritto, l'Associato deve compilare il modulo   Revoca iscrizione familiari , ed inoltrarlo alla Segreteria del Fondo.

Conservano la qualifica di Associato (Regolamento Contributi e Prestazioni art. 2):

  • i dipendenti andati in quiescenza con diritto al trattamento pensionistico ed i dipendenti collocati nel “Fondo di Solidarietà per la riconversione e riqualificazione professionale, per il sostegno dell'occupazione e del reddito del personale del Credito” (Fondo di Solidarietà), purché possano far valere cinque anni di contribuzione al Fondo;
  • i dipendenti andati in quiescenza con diritto al trattamento pensionistico ed i dipendenti collocati nel “Fondo di Solidarietà per la riconversione e riqualificazione professionale, per il sostegno dell'occupazione e del reddito del personale del Credito” (Fondo di Solidarietà), che hanno maturato almeno un anno di anzianità, purchè versino al Fondo il contributo relativo al periodo mancante al raggiungimento della contribuzione minima di cui al comma che precede (cinque anni, compreso l'eventuale periodo di collocazione nel Fondo di Solidarietà), con l'aliquota percentuale in vigore per il personale in servizio;
  • i dipendenti che hanno raggiunto il diritto alla quiescenza e concordato la risoluzione del rapporto di lavoro ma differito il trattamento pensionistico secondo le previsioni di legge tempo per tempo vigenti, in regola con la contribuzione di cui ai punti 1 e 2.
  • i dipendenti che cessano dal servizio in conseguenza di operazioni societarie o cessione individuale del contratto di lavoro, nell'ambito del Gruppo di appartenenza.

Sono esclusi dalle condizioni contributive fissate ai punti 1 e 2 i dipendenti rivenienti da fusioni, incorporazioni, cessioni od operazioni societarie simili. Sono esclusi altresì i dipendenti il cui rapporto di lavoro derivi dalla cessione del contratto di lavoro subordinato da parte di altre società del Gruppo Cariparma Crédit Agricole.

I coniugi o conviventi entrambi dipendenti andati in quiescenza mantengono lo stato di Associato singolo.

Al compimento della maggiore età, i propri figli fiscalmente a carico rimangono iscritti e non è prevista alcuna ulteriore maggiorazione sugli emolumenti mensili versati al Fondo.

Contribuzione FIM

Le modalità contributive sono le seguenti (art. 10 Regolamento Contributi e Prestazioni)

  • Dipendenti in servizio o in aspettativa retribuita dalla Banca:
    i contributi dovuti sono trattenuti direttamente dalla Banca sugli emolumenti mensili dell'Associato e riversati al Fondo.
  • Dipendenti in aspettativa non retribuita dalla Banca
    i contributi dovuti sono addebitati sul loro conto corrente in unica soluzione, di norma entro il 31 dicembre, previa acquisizione della relativa documentazione sugli emolumenti mensili.
  • Dipendenti collocati in fondo di solidarietà:
    i contributi dovuti sono addebitati sul loro conto corrente in unica soluzione entro il 30 settembre di ciascun anno, previa acquisizione entro il 30 giugno dello stesso anno della relativa documentazione sugli emolumenti mensili.
  • Pensionati e familiari superstiti:
    i contributi dovuti sono addebitati sul loro conto corrente previa acquisizione della relativa documentazione entro il 30 giugno dello stesso anno, in due rate nella seguente modalità:
    • entro il 31 marzo: addebito acconto di € 300
    • entro il 30 settembre: addebito quota a saldo

Il contributo individuale dovuto al Fondo dall'Associato è fissato come segue (Art. 9 Regolamento Contribuzioni e Prestazioni):

a) Dipendenti in servizio o in aspettativa retribuita dalla Banca e dipendenti collocati in fondo di solidarietà

Sino a € 120.000 lordi annui di retribuzione (imponibile previdenziale) si applica la trattenuta diretta sugli emolumenti con l'aliquota dello 0,75% per gli Associati singoli. Agli Associati coniugi o conviventi, entrambi dipendenti, si applica ad ognuno la trattenuta con l'aliquota dello 0,70%.
Maggiorazioni
- 0,65% per l'iscrizione del coniuge o convivente che risulti fiscalmente non a carico;
- 0,35% per l'iscrizione del coniuge o convivente che risulti fiscalmente a carico;
- 0,10% per l'iscrizione di ogni figlio e/o equiparato, di cui all'art. 3 punti c) e d), dal quarto figlio in poi non sono previste ulteriori maggiorazioni.

b) Dipendenti in aspettativa non retribuita dalla Banca

Se percepiscono altro reddito:
sino a € 120.000, sulla base della retribuzione lorda (imponibile previdenziale) di lavoro e/o equiparata risultante da idonea documentazione per tutto il periodo di assenza dal servizio, si applica l'aliquota dell'1,40%.

Se non percepiscono altro reddito:
sulla base della retribuzione teorica lorda annua (imponibile previdenziale) che sarebbe stata percepita dalla Banca, si applica l'aliquota dello 0,75%. Maggiorazioni
- 0,65% per l'iscrizione del coniuge o convivente che risulti fiscalmente non a carico;
- 0,33% per l'iscrizione del coniuge o convivente che risulti fiscalmente a carico;
- 0,10% per l'iscrizione di ogni figlio e/o equiparato, di cui all'art. 3 punti c) e d), dal quarto figlio in poi
non sono previste ulteriori maggiorazioni.

c) Pensionati e familiari superstiti (di cui all'art. 3 ultimo comma del Regolamento Contributi e Prestazioni)

Pensionati:
sino a € 120.000 di pensione/i lorda/e annua/e percepita/e da Enti Previdenziali
(comprese le pensioni integrative) si applica l'aliquota dell'1,40%. Agli Associati coniugi o conviventi, entrambi ex dipendenti, si applica ad ognuno la trattenuta con l'aliquota dello 1,00%.

Maggiorazioni
- 0,65% per l'iscrizione del coniuge o convivente che risulti fiscalmente non a carico;
- 0,35% per l'iscrizione del coniuge o convivente che risulti fiscalmente a carico;
- 0,10% per l'iscrizione di ogni figlio e/o equiparato di cui all'art. 3 punti c) e d), dal quarto figlio in poi non sono previste ulteriori maggiorazioni.

Familiari superstiti:
sino a € 120.000 di reddito da lavoro o pensione/i lorda/e annua/e percepita/e da Enti Previdenziali (comprese le pensioni integrative e/o di reversibilità) si applica l'aliquota dell'1,40%.

Maggiorazioni
- 0,10% per l'iscrizione di ogni figlio e/o equiparato di cui all'art. 3 punti c) e d), dal quarto figlio in poi non sono previste ulteriori maggiorazioni.

Il contributo minimo annuo è di € 300.

Pratiche e rimborsi FIM

Per ottenere il rimborso delle spese sostenute, l'Associato deve far pervenire al Fondo copia dei giustificativi di spesa, fiscalmente validi, in una delle seguenti modalità (Regolamento Contributi e Prestazioni art. 12):
- via e-mail
- a mezzo fax
- in busta chiusa all’indirizzo operativo del Fondo
I termini sono i seguenti (Regolamento Contributi e Prestazioni art. 12):
- i giustificativi di spesa devono pervenire entro la fine del mese successivo alla data di emissione;
- i giustificativi di spesa del mese di dicembre devono pervenire entro e non oltre il 15 gennaio successivo.
Le richieste di rimborso regolarmente pervenute nei termini indicati sono liquidate, di norma, con cadenza mensile entro la prima settimana del mese successivo al ricevimento (Regolamento Contributi e Prestazioni art. 12), sulla base di quanto previsto dal Regolamento all'art. 11 - Prestazioni e Rimborsi per ogni capitolo di spesa, con riferimento a massimali, franchigie e percentuali di rimborso.

Check-up FIM

Associati dipendenti in costanza di rapporto di lavoro, con almeno un anno di contribuzione e rispettivi coniugi o conviventi iscritti, che abbiano compiuto il 30° anno di età e non superato il 67°.
Il check-up ha cadenza biennale e viene eseguito secondo le modalità stabilite di anno in anno dal Consiglio di Amministrazione.